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IL PELLET

Il legno ha origine dal ciclo più
naturale che esista: il sole, l'acqua, la terra, danno
vita a erbe, fiori e piante; dai boschi, da cui deriva
l'ossigeno indispensabile alla vita sulla terra, l'uomo
ricava anche la più antica forma di energia disponibile:
la legna da ardere.
La combustione del legno fornisce energia
all'uomo e, se correttamente gestita, non produce
inquinamento, ma restituisce alla natura sali minerali
ed anidride carbonica, indispensabile per la crescita di
nuovi alberi.
Dal legno deriva anche un nuovo tipo di
combustibile, con un altissimo potere calorico e
bassissime emissioni: il pellet.
Il pellet è costituito da piccoli
cilindri di segatura di legno residuo delle prime
lavorazioni, e quindi esente da colle e vernici, che
viene pressata, essiccata e resa uniforme, per
facilitarne lo stoccaggio e rendere possibile
l'automazione della combustione.
Il pellet nel corso degli ultimi anni è
divenuto un combustibile molto utilizzato soprattutto
per l’altissimo rendimento di calore, le bassissime
emissioni inquinanti e il prezzo contenuto. Viene
ricavato dalla segatura residua delle prime lavorazioni,
quindi priva di collanti e vernici, pressata, essiccata
e tranciata sino ad ottenere i caratteristici
cilindretti, forma ideale per lo stoccaggio e
l’automazione della combustione.
A differenza della legna tradizionale,
che richiede l'alimentazione manuale della combustione,
il pellet consente di produrre apparecchi in grado di
alimentarsi in maniera automatica, riscaldando le nostre
case nel massimo rispetto dell'ecologia e con un
notevole risparmio energetico

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